Cosa significa frequentare il Master? Lo raccontano le nostre corsiste e i nostri corsisti attraverso testimonianze, video ed esperienze
Definire questo un semplice Master accademico sarebbe riduttivo: per me è stata una vera e propria avventura culturale di altissimo profilo. Il percorso offre infatti una lente rigorosa e scientifica su tematiche complesse, spesso relegate ai margini della storia delle idee, ma fondamentali per comprendere la complessità del nostro presente.
La forza di questo Master, tuttavia, non risiede solo nella qualità della didattica o nell’autorevolezza dei docenti. Il vero valore aggiunto è stato l’elemento umano.
Sono riuscito infatti a entrare in contatto con una comunità straordinaria di studiosi e appassionati delle più diverse discipline esoteriche e filosofiche.
Un ambiente stimolante, caratterizzato da un confronto costante, aperto e privo di pregiudizi, capace di arricchire profondamente non solo il mio bagaglio di conoscenze, ma anche la mia prospettiva personale.
Un’esperienza che consiglio vivamente a chiunque desideri approfondire queste tematiche con rigore metodologico, senza mai perdere il gusto della scoperta e della condivisione
Andrea Scasso, PhD, Avvocato Rotale e Cassazionista
Sono venuto a conoscenza dell’attivazione di questo interessante master nell’estate 2025, spulciando sul sito dell’Università di Pisa. Sono rimasto piacevolmente sorpreso non solo dalla novità delle tematiche proposte, ma anche dal fatto che il percorso da seguire fosse chiaro e ben organizzato sin dall’inizio. Dopo precedenti tentativi non andati in porto per me riguardo alla frequenza di altri corsi post lauream, accedere alla prima edizione del master RENS è stato come l’aprirsi di una porta. Si spalanca a noi ciò che è per noi.
Ho trovato estema qualità, professionalità e competenza nei docenti coinvolti e nei contenuti didattici offerti, di natura interdisciplinare. Si riannoda finalmente il filo con insegnamenti, tradizioni e pratiche che richiedevano attenzione accademica. L’elevato livello culturale, inoltre, fa tutt’uno con la disponibilità degli insegnanti, la flessibilità con cui si risponde alle esigenze dei corsisti e con l’autenticità delle esperienze vissute oltre il piano istituzionale.
Ringrazio tutti i docenti del master per i varchi rischiarati, ma in particolare la direttrice – la Prof.ssa Tommasi – per avermi concesso il privilegio di essere tra i pionieri di quest’avventura. Ringrazio anche i miei compagni di viaggio per il sostegno, gli stimoli forniti durante il percorso, la preparazione e l’intelligenza costantemente dimostrate.
Non posso che consigliare l’iscrizione al master RENS nel suggestivo contesto della città e dell’Università di Pisa
Valerio Buccolini, insegnante
Il percorso appena concluso è stato
denso, ricco e appagante sotto ogni punto di vista
Pamela Pielich, conservatrice museale
L’esperienza del Master è stata incredibilmente significativa, sia sul piano intellettuale e dei contenuti, che sul piano della crescita personale, offrendo innumerevoli opportunità di confronto ed approfondimento e favorendo lo sviluppo di un gruppo di lavoro entusiasta ed affiatato. I docenti stessi del corso si sono rivelati appassionati, oltre che cultori delle loro discipline, rendendo ancor più piacevole l’ambiente didattico. Mi ritengo onorata di aver preso parte a questa pionieristica iniziativa, che finalmente aggiunge all’offerta formativa accademica italiana una prospettiva inedita e decisamente affascinante!
Beatrice Baroni, docente
Il Master ha per me rappresentato un’occasione unica nel suo genere, esplorando di modulo in modulo l’eclettico mondo dell’esoterismo, muovendosi nel tempo (dall’antichità all’attualità) e nello spazio (dal Sud America all’Estremo Oriente), di volta in volta indossando lenti differenti (psicologiche, antropologiche, religiose…) grazie a docenti di altissimo livello. L’intrinseca multidisciplinarietà di questo itinerario porta a conoscere compagni di viaggio di differenti settori che rappresentano il valore aggiunto del Master, creando una vera e propria comunità che arricchisce ad ogni incontro, sia personalmente sia professionalmente.
Roverto Vacca, psicologo
Il Master RENS mi ha catturata fin dalla sua presentazione in un’intervista alla stampa, un articolo visto quasi per caso ma che mi ha colmata di ammirazione e speranza.
Ammirazione per il coraggio di proporre un percorso di alta formazione accademica su temi che, in Italia, vengono troppo superficialmente relegati al campo della superstizione, della bizzarria, indegni di uno studio serio, e liquidati con una scrollata di spalle fin troppo scientista e ultra positivista. Speranza, perché una docente e una Università di tale levatura stavano invece andando controcorrente e aprendo una porta a un campo umanistico, ma non solo, affascinante e ricco di testimonianze, insegnamenti e spunti per comprendere l’oggi, visto l’intreccio fitto con la nostra Storia.
Le mie aspettative sono state pienamente confermate e superate: il livello delle lezioni è stato all’altezza della serietà e del prestigio dell’Ateneo che le impartiva, con docenti italiani e stranieri che hanno lasciato spesso l’uditorio col desiderio di ascoltare ancora, di apprendere ancora, a oltranza!
Ogni corsista poi si costruisce il proprio percorso all’interno di un Master, che vede spesso parteciparvi persone con una o più lauree, dottorato, specializzazioni, lavoro: e questa è stata l’altra chiave vincente del RENS, ormai chiamato quasi per nome come un nuovo amico che abbiamo scoperto e coltivato.
Si è infatti creato un gruppo vivace di studiosi e professionisti dalle competenze anche molto diverse ma tutti uniti dall’amore per la ricerca e dalla passione per l’indagine, lo studio rigoroso e, perché no, anche la pratica dei tanti aspetti dell’esoterismo, della spiritualità e delle nuove religioni, con l’obiettivo di comprenderle e attualizzarle, portandole anche in contesti lavorativi, di formazione, di cura, perché, come diceva Terenzio, «sono uomo, niente di ciò ch’è umano ritengo estraneo a me». O così dovrebbe essere, e questo Master ha colmato un grande vuoto di memoria, e d’azione, in tal senso.
Silvia Crupano, PhD, insegnante
Il Master si è rivelato un percorso di altissimo livello, capace di coniugare solidità scientifica e apertura interdisciplinare. Grazie al contributo di docenti altamente qualificati, offre una prospettiva ampia e rigorosa che integra storia, antropologia, filosofia, psicologia, storia delle religioni e studi culturali, fornendo strumenti concreti per comprendere la complessità dei fenomeni religiosi, esoterici e spirituali. Un’esperienza formativa intensa, stimolante e profondamente trasformativa, che arricchisce non solo il bagaglio accademico e professionale, ma anche la capacità di sviluppare uno sguardo critico, aperto e multidisciplinare sulla realtà.
Rossella Pichierri, insegnante
Ho scelto di frequentare la prima edizione del Master perché cercavo un percorso capace di coniugare il mio interesse per questi temi con un’offerta formativa specialistica, ma al tempo stesso ampia e interdisciplinare. Al termine del percorso posso affermare che le aspettative sono state pienamente soddisfatte.
Uno degli aspetti che ho maggiormente apprezzato è stata la ricchezza delle tematiche affrontate, analizzate attraverso prospettive diverse grazie al contributo di docenti provenienti da differenti aree disciplinari. Questo approccio ha permesso di acquisire una visione articolata e approfondita di fenomeni complessi, stimolando un confronto costante tra metodologie, strumenti interpretativi e esercitazioni pratiche guidate.
La competenza e la professionalità del corpo docente hanno reso ogni insegnamento un’occasione di crescita, consentendomi di approfondire aspetti che fino ad allora non avevo mai considerato.
Ritengo che uno dei principali punti di forza del Master risieda proprio nel rigore metodologico e nell’approccio accademico con cui vengono affrontate tematiche che, per loro natura, sono spesso oggetto di semplificazioni o interpretazioni prive di un adeguato fondamento scientifico.
Oltre al significativo arricchimento culturale e scientifico, porto con me anche il valore dell’esperienza umana vissuta durante il Master. Il confronto con colleghi accomunati dalla stessa curiosità intellettuale ha favorito la nascita di un gruppo affiatato, all’interno del quale lo scambio di idee e di esperienze ha rappresentato una parte essenziale del percorso formativo.
Ariel Giuliano, allievo del corso di Perfezionamento della Scuola Normale Superiore di Pisa

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