Francesca Maria Nicoletta è ricercatrice nel SSD SDEA-01/A – Discipline Demoetnoantropologiche presso il Dipartimento di Studi Umanistici. Lettere, Beni Culturali, Scienze della Formazione (DISTUM) dell’Università degli Studi di Foggia e insegna Etnologia Europea, Antropologia Sociale e Antropologia dei Patrimoni Culturali in corsi di Laurea Triennale e Magistrale. È membro dell’EASA (European Association of Social Anthropologists), dell’ABA (Associação Brasileira de Antropologia), della BRASA (Brazilian Studies Association) e dell’IUAES (International Union of Anthropological and Ethnological Sciences) ed è membro della Commission of Anthropology of Religion della IUAES. È docente del Corso di Studi della Laurea Magistrale Interateneo e Interclasse in “ScienzeAntropologiche e Geografiche per i Patrimonio Culturali e la Valorizzazione dei Territori (SAGE)”, sede amministrativa DICEM – Università di Basilicata, Università di Foggia sede consorziata insieme all’Università del Salento e all’Università “Federico II” di Napoli. È Responsabile Scientifico del Laboratorio Etnografico dell’Università degli Studi di Foggia in cui sono confluiti il Centro di Documentazione Visuale sulle Feste in Capitanata “Ester Loiodice” e il Laboratorio di Antropologia dei Patrimoni Culturali Immateriali. È membro dell’ObservaBaía– Osservatorio di Rischi e Vulnerabilità Socio-ambientali nella Baía de Todos os Santos (Baia di Ognissanti), Università Federale di Bahia (UFBA), Brasile.
Gli interessi di ricerca si focalizzano sui seguenti temi: rituale, sistemi simbolici, ontologie indigene, religioni afrobrasiliani, pratiche terapeutiche, cultura popolare, trasmissione della memoria, manifestazioni festive, identità etnica, processi di patrimonializzazione e tutela dei sistemi patrimoniali nei territori locali, diritti culturali delle comunità tradizionali, politiche dell’identità e della diversità culturale. Da diversi anni svolge ricerca sul campo a Bahia (Brasile) in comunità religiose afrobrasiliane (Candomblé) e comunità rurali (Quilombos), interessandosi alle pratiche rituali e alle manifestazioni festive, al patrimonio immateriale, all’intolleranza e al razzismo religioso, alle dinamiche etnico-razziali. Altre attività di ricerca hanno riguardato la vulnerabilità ambientale nelle comunità di pescatori della Baía de Todos os Santos (Brasile) e i diritti alla terra delle comunità rurali (Quilombos de Cachoeira, Bahia , Brasile). Recentemente si è dedicata alle questioni del patrimonio non ufficiale e della presenza di culti afro-brasiliani in Europa e in Italia.
